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Ministero dell'Interno

Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali

 

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Principi contabili per gli enti locali.

L’Osservatorio per la finanza e la contabilità degli enti locali, istituito a suo tempo con l’art. 11 del decreto legislativo 23 ottobre 1998, n. 410 ora trasfuso nell’art. 154 del testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, ha emanato nell’anno 2004, come previsto nella norma di legge, i principi contabili per gli enti locali, dandone divulgazione nel sito Web del Ministero dell’interno - http://www.osservatorio.interno.it/principi/I_principi_contabili_EELL.pdf..

Detti principi, anche sulla scorta dell’esperienza maturata in campo generale con i principi contabili per le imprese e nel campo pubblico con i principi contabili per gli enti non economici, commentano la normativa vigente e propongono razionali modi di applicazione della stessa.

Essi si compongono di una parte generale (c.d. framework) definita “finalità e postulati dei principi contabili per gli enti locali”, del principio contabile n. 1 riservato alla “programmazione e previsione nel sistema del bilancio, del principio contabile n. 2 riservato alla “gestione nel sistema di bilancio” e del principio contabile n. 3 riservato al “rendiconto degli enti locali”. Nell’edizione stampata, sono stati allegati la modulistica rinnovata predisposta dall’Osservatorio per il prospetto di conciliazione e le raccomandazioni per il suo utilizzo.

I principi contabili, molto attesi dagli operatori, hanno già avuto applicazione da parte degli enti più avanzati e si sono avuti comunque vasti riscontri positivi, nonostante essi non abbiano almeno per ora forza cogente. E’ importante notare che non sono pervenute assolutamente manifestazioni o dichiarazioni di dissenso e nemmeno indicazioni di imbarazzo nell’adozione da parte degli enti locali.

Tuttavia, l’Osservatorio, dopo un biennio di esperienza concreta, ha ritenuto di avviare un procedimento di maggiore divulgazione, oltre che alle istituzioni ed alle associazioni rappresentative degli enti, anche ai docenti, agli studiosi ed ai professionisti e loro ordini professionali, al fine di chiedere formalmente l’espressione di pareri, la formulazione di proposte di modifica o di integrazione e la segnalazione in genere di problemi.

Tutta la partecipazione così raccolta sarà esaminata da un gruppo di lavoro, diretta emanazione dell’Osservatorio, che esaminerà ogni risposta, formulerà proposte di aggiornamento o di integrazione degli stessi principi, nonché proposte di eliminazione di eventuali ambiguità interpretative, riferendo quindi all’Adunanza generale, che adotterà il nuovo testo.

Alla presidenza del gruppo è stato officiato il prof. Giuseppe Farneti, docente dell’Università di Bologna e preside della facoltà di economia di Forlì, già Presidente del gruppo di lavoro che provvide alla originaria stesura. Del gruppo di lavoro fanno parte anche i seguenti componenti dell’Osservatorio: dott. Mauro Bellesia dirigente finanziario del Comune di Vicenza, dott. Antonino Borghi presidente dell’ANCREL, prof. Luca Bisio docente dell’Università Milano Bicocca, prof. Carmine Cossiga direttore generale del Comune di Pozzuoli, prof. Francesco Delfino direttore generale della Provincia di Prato, dott. Luciano Minafra delegato dell’ordine nazionale dei ragionieri, prof. Stefano Pozzoli docente dell’Università Parthenope di Napoli e dott. Giovanni Ravelli dirigente finanziario del Comune di Ferrara. Con provvedimenti in corso di definizione, saranno chiamati a partecipare al gruppo di lavoro anche altri studiosi e collaboratori esterni.

Premesso quanto sopra, si rivolge un pressante invito a voler dare collaborazione all’opera di revisione, segnalando difficoltà di applicazione, eventuale non condivisione di interpretazioni, integrazioni o soppressioni ritenute utili per le stesse materie o per altre ed eventuali errori riscontrati. Sarà gradita anche, nel comune superiore interesse pubblico, la più ampia, ulteriore divulgazione agli enti, professionisti, docenti o studiosi che collaborano e, se possibile, l’unificazione delle risposte.

Le risposte singole o coordinate potranno essere indirizzate direttamente o attraverso le associazioni rappresentative o gli ordini professionali all’indirizzo e.mail osservatorio.principicontabili@interno.it.

Per agevolare il lavoro del gruppo e se possibile, si chiede che i contributi di ciascun ente o istituzione, professionista, docente o studioso siano inviati con la seguente tempistica:
Finalità e postulati entro il 1 marzo 2006
Principio n. 1 entro il 1 giugno 2006
Principio n. 2 entro il 1 ottobre 2006
Principio n. 3 entro il 1 gennaio 2007

Sarà cura dell’Osservatorio dare ulteriori tempestive notizie, dopo l’approvazione dei principi revisionati, corretti ed integrati sulla base della collaborazione come sopra richiesta e degli studi del gruppo di lavoro.

Si confida nella collaborazione di tutti e si rivolge il più sentito ringraziamento.

IL PRESIDENTE   
(Antonio Giuncato)

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